Ma dove finiscono i cinesi, quando muoiono?  Possibile che non si veda mai un funerale cinese e in nessun cimitero si veda mai un loculo con dentro un cinese?
In Italia si vedono assai raramente – se non mai – anche funerali di cittadini americani, svizzeri, lussemburghesi, senegalesi, cubani, sanmarinesi, finlandesi, abkhazi, messicani, monegaschi, libici, neozelandesi, thailandesi, ciprioti, giapponesi, romeni, tedeschi, hawaiani, maltesi, capoverdiani, canadesi, brasiliani, ruandesi o di persone provenienti da qualsiasi altro Paese.
Eppure a nessuno viene mai in mente di chiedersi come mai nei cimiteri dello Stivale non si vedano se non eccezionalmente tombe di defunti di queste nazionalità: ci s’interroga sempre e soltanto sulla sorte post-mortem dei cinesi.
Così come quando un italiano muore all’estero la famiglia non si sogna certo di farlo seppellire in loco ma organizza la traslazione del feretro in Italia e nella città di origine, affinchè parenti e amici possano tributargli l’estremo saluto e fargli un funerale adeguato, averlo vicino e fargli visita al cimitero, altrettanto fanno gli stranieri di ogni nazionalità con i parenti che muoiono in Italia: le famiglie li fanno riportare nei loro Paesi di origine per dar loro l’esequie secondo le tradizioni e dar loro sepoltura vicino ai loro cari.
Perchè mai una persona – italiana o straniera – che muore lontano dal suo Paese dovrebbe essere abbandonata dalla famiglia in un cimitero a migliaia di chilometri o a diverse ore di aereo dai suoi affetti, senza nessuno a prendersi cura della tomba e tenerla in condizioni dignitose? E’ davvero così incredibile che chiunque, cinesi inclusi, voglia seppellire un proprio caro nel suo luogo di origine e dove vive la sua famiglia?
I cinesi presenti in Italia sono nella quasi totalità piuttosto giovani: quando sono avanti con gli anni – o quando la loro salute comincia a diventare precaria – tornano in Cina nei luoghi natii per trascorrervi serenamente gli ultimi anni di vita, morire nella propria terra (con cui i cinesi hanno un legame fortissimo) e avere un funerale tradizionale fatto di cerimonie lunghe e complesse che si ripetono da millenni a cui nessun cinese, se solo ne ha la possibilità, vuole rinunciare.
 Chi preferisce informarsi e conoscere meglio la comunità cinese in Italia può visitare il portale Associna.


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