L’onicofagia è la cattiva abitudine di mangiare l’orlo delle unghie delle mani o dei piedi. Le cause generalmente sono di tipo nervoso anche se studi hanno dimostrato che questi comportamenti sono spesso determinati da una disfunzione del sistema di trasmissione cerebrale.

 

 Cinque italiani su 100 mangiano le unghie ed iniziano a farlo in tenera età benché statisticamente il picco si raggiunga nella fascia compresa tra i 9 ed i 18 anni. Un adolescente su 10, infatti, ha il vizio di mangiarsi le unghie.

Nel bambino tale abitudine insorge quando è circondato da un ambiente costellato di incomprensioni, litigi, eccessive aspettative oppure quando nasce un fratellino e si teme di perdere l’attenzione dei genitori. Il problema, però, può anche e solo essere determinato da un carattere ansioso che porta il bambino a sentirsi più tranquillo attraverso il gesto del portare le mani alla le mani alla bocca.
L’onicofagia si manifesta soprattutto nelle donne o in soggetti timidi e remissivi che esprimono la loro aggressività rivolgendola verso sé stessi piuttosto che all’esterno. Si tratta infatti di una forma di autolesionismo. Gli psicologi individuano nel rosicchiare un’espressione di aggressività che si coniuga, nel caso dell’onicofagia, al gesto di portare qualcosa alla bocca (che da sempre richiama metaforicamente l’allattamento).

Per curare il problema bisogna capire quali siano i motivi di tale ansia ed aggressività e perché si prediliga lo sfogo verso sé stessi e non verso l’esterno.
L’onicofagia può provocare il trasporto nella bocca dei germi che si trovano sotto la superficie dell’unghia. Molti agenti patogeni, infatti, vivono sotto le unghie e per questo mangiarle può causare problemi. Comporta anche il problema di rallentare le attività manuali perché, volendo avere le mani sempre in bocca, diventa più difficile scrivere, guidare, suonare qualche strumento ecc.. Infine, se il vizio si protrae a lungo, può venire intaccata la sostanza adamantina degli incisivi e ciò favorisce la carie.
Uno dei rimedi più noti per cercare di contrastare l’abitudine a mangiare le unghie è quello di renderne sgradevole il sapore mediante prodotti appositi e lenire la parte rovinata con olio di germe di grano.

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