Oggi, giovedì 14 febbraio, in 205 Paesi del mondo (secondo gli organizzatori), si sono tenute manifestazioni contro la violenza sulle donne. L’iniziativa si chiama One Billion Rising, un flash mob organizzato dal movimento V-Day.

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Sul sito ufficiale dell’iniziativa è possibile trovare tutti i luoghi in cui si stanno tenendo le manifestazioni: sono coinvolte 7.000 isole delle Filippine, 50 città della Turchia, ci sono migliaia di manifestazioni in tutta Europa (100 in Italia, 135 nel Regno Unito), negli Stati Uniti e in Asia. Le manifestazioni sono molto diverse da paese a paese, secondo le tradizioni e le sensibilità nazionali.

L’8 gennaio 2013, su Youtube, era apparso un video tutorial in preparazione al flash mob, così da permettere a tutti i partecipanti di imparare in anticipo la coreografia della danza più importante delle manifestazioni di oggi. Qui sotto il video di Break the Chain:

One Billion Rising è nata da un’iniziativa della drammaturga statunitense Eva Ensler, premiata nel 1997 con un Obie Award per l’opera I monologhi della vagina. Ha fondato il movimento V-Day, che ogni anno organizza più di 1.500 eventi in circa 140 Paesi del mondo: workshop, rappresentazioni teatrali e incontri con diverse comunità locali.

L’impegno del movimento si è concentrato anche in zone del mondo in cui la sicurezza personale delle donne è continuamente minacciata, come i paesi del Medioriente e dell’Asia Meridionale. Nel 2003 una delegazione ha fatto visita ad alcuni Paesi Arabi (Palestina, Egitto e Giordania). L’anno successivo si è diretta in India. Il V-Day ha raccolto fondi per istituire delle strutture apposite per l’accoglienza delle donne vittime di violenze in Iraq e in Egitto, e ha avviato una campagna nazionale di sensibilizzazione in Afghanistan.

Il movimento V-Day ha infranto diversi tabù negli ultimi 15 anni: ha permesso di citare la parola vagina in 50 lingue e 140 Paesi diversi, ha raccontato e diffuso moltissime storie di violenze contro le donne, sostenuto l’attività di attivisti in giro per il mondo e ha ottenuto di cambiare alcune leggi che non garantivano degli standard minimi per la sicurezza delle donne.

Le Nazioni Unite hanno detto che una donna su tre nel mondo subisce violenza di qualche tipo almeno una volta nella vita: le manifestazioni si chiamano così perché un miliardo sarebbe proprio il numero delle donne che hanno subito violenza almeno una volta nella vita.

Su Il Post, potete trovare una fotogallery con alcune delle manifestazioni di oggi.

Il V-Day è nato nel 1998, dopo che I Monologhi erano stati portati in scena a Broadway (con Susan Sarandon, Glenn Close, Melanie Griffith e Winona Ryder), a Londra (con Kate Winslet e Cate Blanchett) e in altre città Europee.

A One Billion Rising hanno aderito anche molti uomini e alcuni personaggi del mondo dello spettacolo come Charlize Theron e Robert Redford.



Fonte: Il Post

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