Vi siete mai chiesti quali sono gli ingredienti di ciò che consumate? Quando bevete un cocktail a base di vodka, sapete che state bevendo anche anestetico? Ecco tutti gli ingredienti della bevanda alcolica preferita dai russi.

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ACIDO CITRICO
È ammesso in una concentrazione massima di 1000 parti per milione. Si tratta di un agente addolcente indicato per attenuare le caratteristiche organolettiche sgradevoli che potrebbero derivare dall’utilizzo di acque dure.

 

PROPANOLO
È un altro alcol e dà un sapore particolare ad alcuni prodotti come il whisky, ma può anche essere indice di vodka scadente. Non fa bene: per il sistema nervoso centrale è ancora peggio dell’etanolo e può produrre sostanze chimiche dannose per il fegato, come l’acetone.

3-ESANONE
Bevi per dimenticare? Pensavi che avessero messo questo anestetico inalatorio nella vodka per alleviare i tuoi dolori? E invece no! Questo chetone viene aggiunto come aroma in alcuni tipi speciali di vodka, dato che il suo odore ricorda l’uva e il vino.

 

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ZUCCHERO
Chi segue una dieta povera di carboidrati sostiene di poter bere tutta la vodka che vuole perché l’alcol non è un carboidrato. Vero: lo zucchero è solo lo 0,2%. I carboidrati in una bottiglia di vodka dolcificata forniscono solo 5,5 calorie. Una bottiglia da 750 millilitri contiene però più di 1600 calorie prive di qualsiasi valore nutrizionale: il fegato ringrazia…

METANOLO
Questo alcol si trova solo nella robaccia a buon mercato. Viene metabolizzato sotto forma di acido formico, una sostanza micidiale per gli occhi. In seguito a una scorpacciata di metanolo, ci si può dire molto fortunati se si riacquista la vista nel giro di una settimana. Altrimenti si va incontro ad atrofia ottica e cecità totale e permanente.

ETANOLO
La vodka, per definizione, è etanolo allungato con acqua per una gradazione di almeno 40°. Di solito quella in commercio è distillata a partire da frumento, segale o granturco. Nonostante il nomignolo di “vino di patate”, infatti, è molto difficile ricavare vodka dal tubero, che tende a produrre più metanolo (tossico) dei cereali. 

ACQUA
Tecnicamente la vodka è alcol etilico privo di aromi, sapori o colori distintivi. L’acqua usata come diluente, però, può portare alla formazione di idrati di etanolo e acqua che potrebbero stimolare il palato diversamente. Marche differenti di vodka, che usano acque di fonti diverse, potrebbero quindi avere caratteristiche uniche.



Fonte: Wired

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