Il rapporto che vi presentiamo proviene dagli scienziati della Japan Meteorological Research Institute. Durante l’ultima sessione della IAEA, un ricercatore di Aoyama, ha dichiarato che il cesio-137 rilasciato dalla centrale nucleare di Fukushima, ha fatto un viaggio ad est nell’Oceano Pacifico fino ad arrivare nelle acque costiere delle Filippine e dell’Indonesia.

La contaminazione si sta spostando verso est intorno all’equatore, verso il mare della Tasmania. Secondo le stime, il flusso di acqua contaminata arriverà alla costa orientale dell’Australia e della Papua Nuova Guinea.

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Attualmente si trova ad una profondità che varia da 0 a 200 metri.  Questa è la conclusione degli scienziati sulla base del percorso di modellazione del Cs-137 nel Pacifico settentrionale.

La quantità giornaliera derivata dalla centrale di Fukushima è di 60 miliardi Bq (Becquerel) di cesio 137 e stronzio-90.



Fonte: Segni Dal Cielo

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