JUVENTUS, PER MENEZ BISOGNA BATTERE IL LIVERPOOL. IL TOTTENHAM SU PIRLO, PRIORITA’ A QUATTRO RINNOVI – MILAN, IPOTESI INZAGHI PER IL DOPO ALLEGRI – BOLOGNA, LA SOCIETA’ RIBADISCE LA FIDUCIA IN PIOLI.

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In vista di gennaio la Juventus sembra decisa nel portare a casa un esterno d’attacco di qualità. Dal Parma è arrivata una nuova chiusura per Jonathan Biabiany, che non sarà ceduto nella finestra i gennaio, e per questo la dirigenza juventino sembra essersi decisa nel buttarsi con decisione su Jeremy Menez. L’ex Roma è in scadenza di contratto con il PSG a giugno e sopratutto non sta avendo grande continuità. Nell’ultima sfida di campionato non è stato nemmeno convocato, dopo aver abbandonato la panchina con fare polemico durante la sfida di Champions contro il Benfica. Da parte di Antonio Conte sarebbe già arrivato l’ok all’operazione e Marotta e Paratici a breve potrebbero già muovere passi concreti con la società francese. Dall’Inghilterra, però, rimbalza una indiscrezione che potrebbe complicare non poco i piani dei bianconeri. Sul giocatore ci sarebbe anche il Liverpool. I reds avrebbero pronti 7mln di euro per acquistare l’ex Roma, cifra che difficilmente la Juventus pareggerà considerando che il giocatore a giugno potrebbe liberarsi a parametro zero. Sempre dall’Inghilterra spuntano nuovi rumors sul futuro di Andrea Pirlo, anche lui in scadenza di contratto a giugno. Alla lista delle squadre interessate c’è anche il Tottenham. Il tecnico André Villas-Boas fiuta la possibilità di accaparrarsi un calciatore con caratteristiche uniche e monitora la situazione con attenzione. Al momento la dirigenza bianconera sta trattando i rinnovi con altri giocatori giocatori. Una volta definito l’accordo con l’entourage di Arturo Vidal ora è il turno di Paul Pogba: se ne parlerà con l’agente Mino Raiola, mentre sono già avviati i contatti con Giorgio Chiellini, Stephan Lichtsteiner e Mirko Vucinic. L’obiettivo della Juventus è innanzitutto di consolidare l’ossatura che ha conquistato due scudetti consecutivi.

Diversi club sono alle prese con una crisi tecnica o di risultati e diversi allenatori iniziano a rischiare. E’ il caso del Milan: Sportmediaset non ha dubbi sul momento difficile di Massimiliano Allegri e, pur considerando per ora difficile l’esonero, non lo esclude e ipotizza una sostituzione da parte di Filippo Inzaghi che ha cominciato al meglio la sua avventura con la Primavera.

Stessa situazione per Stefano Pioli. Il tecnico ha la fiducia della proprietà del Bologna, ma la crisi di risultati deve arrestarsi al più presto. Il direttore generale del club, Roberto Zanzi, dopo il ko contro il Verona ha intanto rivolto un messaggio al proprio allenatore: “Ci dobbiamo vergognare, va cambiato qualcosa sul piano tecnico e sarà Pioli a doverlo fare”. A rasserenare gli animi però ci ha pensato il presidente Guaraldi: “Le ultime prestazioni della squadra hanno evidenziato una situazione critica che è sotto gli occhi di tutti. Ora arriva una lunga sosta che ci dovrà servire per analizzare gli errori e ritrovare i nostri valori. Con una certezza indiscutibile: Stefano Pioli, che gode della nostra massima fiducia’.
Anche il Sassuolo ha ribadito la propria fiducia nei confronti di Eusebio Di Francesco. Il tecnico del Sassuolo, nonostante la sconfitta sul campo del Parma che complica ulteriormente la classifica dei neroverdi, ha incassato nuovamente la fiducia da parte della proprietà.

In casa Lazio il presidente Claudio Lotito – dopo la gara pareggiata con la Fiorentina – è tornato a parlare dei nuovi acquisti e sul malumore secondo lui ingiustificato da parte della società per la campagna acquisti condotta dai biancocelesti: “Si può confermare che non abbiamo detto bugie, anche stasera i giovani scesi in campo hanno ben figurato, stanno dimostrando le loro potenzialità, diamogli tempo per crescere ancora. Se questa squadra avesse l’organico al completo – ha detto Lotito – i problemi non ci sarebbero. Dobbiamo recuperare tutti ed essere più cinici. Obiettivi? Non ho mai fatto proclami o fissato traguardi, abbiamo allestito un organico che può competere in tutte le competizioni. Abbiamo 22 titolari e tranne Vinicius li abbiamo visti tutti all’opera”.

Chiudiamo col Napoli con la piazza che si interroga sulla situazione di Paolo Cannavaro, finito in panchina con il Livorno nonostante l’assenza di Raul Albiol. Non è escluso che a gennaio possa lasciare la maglia e la fascia da capitano, considerando che anche Fernandez è stato preferito nell’ultima gara. In merito s’è espresso l’agente del giocatore, Gaetano Fedele: “Le scelte vengono rispettate, dispiace che il tutto si sia evoluto così rapidamente. Speriamo che queste scelte siano dettate solo dal mister. Se siamo attenti al mercato? Da qui a gennaio le cose possono cambiare, è che magari prima vedere il capitano in panchina faceva scalpore, adesso è diventata una consuetudine. Dispiace per questa situazione, e se le cose non dovessero cambiare ne parleremo con chi di dovere e vedremo di trovare una soluzione”.

REAL MADRID, A GENNAIO PRONTA UN’ALTRA RIVOLUZIONE – BARCELLONA, SONG PUO’ TORNARE ALL’ARSENAL – SOUTHAMPTON, OSVALDO GIA’ SCONTENTO? CHELSEA, ASSALTO A BERAHINO – SUNDERLAND, SCELTO POYET

L’inizio difficile del Real Madrid non è passato inosservato a Florentino Perez. Il presidente dei blancos, nonostante un mercato estivo importante con acquisti come Isco, Illarramendi e Bale, a gennaio ha pronta un’altra rivoluzione. Sono sul piede di partenza giocatori come Xabi Alonso, Karim Benzema, Fabio Coentrao e Casemiro e gli obiettivi sono stati già fissati. Nel mirino ci sono Radamel Falcao, Luis Suarez, Ramires e David Silva. Nn dovrebbero esserci problemi a piazzare Karim Benzema: sul giocatore ci sono tanti club, ma in pole sembra esserci l’Arsenal, pronta ad un’altra mega-offerta dopo i 50 mln per Mesut Ozil. Chi invece non ha intenzione di lasciare Madrid è Luka Modric. “Voglio rimanere al Real Madrid fino al termine della carriera. Il mio arrivo al Santiago Bernabeu – ha detto Modric che era seguito dallo United – è stato il momento più felice della mia carriera”.

Il Barcellona invece sembra orientato a non fare grosse operazioni, ma soltanto a cedere i giocatori che stanno trovando meno spazio e che chiedono maggiore continuità. E’ il caso di Alexandre Song, centrocampista camerunese che starebbe prendendo in considerazione un ritorno all’Arsenal, club che ha lasciato proprio per approdare alla società catalana.

In Inghilterra circolano rumors insistenti su un possibile addio di Pablo Daniel Osvaldo al Southampton. Il giocatore non sarebbe soddisfatto della Premier League, visto come un campionato troppo fisico per le sue caratteristiche e non disdegnerebbe un’altra soluzione.
Il Chelsea si muove sempre in prospettiva e sta puntando Saido Berahino, 20enne attaccante del West Bromwich Albion e nel giro dell’Under 21 inglese. In scadenza a giugno, il club di Stamford Bridge potrebbe offrire 3 milioni di sterline per assicurarsi il calciatore già a gennaio.
Fallito il tentativo nel mercato estivo, il Tottenham proverà ad accontentare Andrè Villas-Boas tuffandosi nuovamente su Leighton Baines dell’Everton. C’è da battere però la concorrenza dello United di David Moyes.
Intanto è destinata a risolversi a breve la situazione legata alla panchina del Sunderland. La scelta della società è ricaduta su Gus Poyet. L’ufficialità dovrebbe arrivare entro le prossime 24 ore.

Chiudiamo con Sinisa Mihajlovic che, nonostante la mancata qualificazione ai mondiali, dovrebbe rimanere alla guida della nazionale serba. L’ex difensore di Inter e Lazio dovrebbe restare, per puntare gli europei del 2016, se non dovessero esserci stravolgimenti nei quadri federali. Come direttore tecnico potrebbe essere chiamato Dejan Stankovic che a breve dirà addio alla maglia della Nazionale.



Fonte: TuttoMercatoWeb

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