Dal cemento anti-smog (inventato da un italiano) al cartellone stradale che produce acqua dall’umidità, fino al kit per fare il test del DNA a domicilio: 7 piccole/grandi invenzioni che potrebbero cambiare la nostra vita.

acqua potabile

Acqua potabile dal cartellone stradale. Gli abitanti di Lima non hanno mai guardato un cartellone con tanto entusiasmo: ma quello in foto può produrre 100 litri di acqua potabile al giorno semplicemente filtrando l’umidità dell’aria. Per una città che si trova al confine settentrionale dell’Atacama, il deserto più arido del mondo, e che vede forse un centimetro di precipitazioni all’anno, è un’invenzione destinata a fare la differenza. Si basa su un sistema di filtraggio ad osmosi inversa, creato dall’Università di Ingegneria e Tecnologia del Perù (UTEC). Dopo il filtraggio, l’acqua viene trasportata attraverso piccoli condotti ad un serbatoio centrale alla base del cartellone, dove c’è un rubinetto.

cemento mangia smog

Il cemento mangia smog. TX active è uno speciale cemento sviluppato dall’Italcementi, in grado di abbattere gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria, la cui efficacia è stata a lungo testata e quindi certificata da importanti centri di ricerca indipendenti (CNR, ARPA, Centro Ricerche di Ispra). Insomma un cemento anti-smog che agisce grazie un filtro di ossido di titanio che accelera l’ossidazione degli inquinanti nell’aria, rendendoli innocui per l’ambiente (e per l’uomo).
Inventato da Luigi Cassar, è stato usato per la prima volta per la costruzione della chiesa romana Dives in Misericordia firmata da Richard Meier, nella foto. E servirà anche per costruire Palazzo Italia all’interno del Padiglione Italia di Expo 2015.

test dna domicilio

Il test del DNA a domicilio. Con un semplice test della saliva, la 23andme è in grado di stimare la nostra predisposizione a 254 malattie (dalla calvizie alla cecità), identificare le nostre origini e persino la parentela “genetica” con personaggi famosi. I suoi esperti lavorano su 600.000 marcatori genetici e interpretano il DNA di ogni cliente che, pagando 99 dollari, riceve a domicilio un kit col quale dovrà rispedire un campione di saliva alla 23andme. Dopo l’analisi, molto rapida, risultati dei test sono disponibili online sotto password. L’idea è di Anne Wojcicki, biologa ed (ex) moglie di Sergey Brin, co-fondatore di Google e tra i primi a utilizzare 23andme per la ricerca sul morbo di Parkinson (da cui è afflitto).

piscina che pulisce fiume

La piscina che pulisce il fiume. Dovrebbe vedere la luce tra entro il 2016 +Pool, la piscina galleggiante di New York che prende l’acqua dal fiume East River e la ripulisce, usando un sistema di filtraggio a strati in grado di eliminare gradualmente i batteri e contaminanti, senza bisogno di prodotti chimici. A dare il là al progetto, una sottoscrizione su Kickstarter: più di 3000 persone che hanno messo assieme 275 mila dollari di crowdfunding.

grattacielo invisibile

Il grattacielo invisibile. Non è l’altezza (450 metri), pur ragguardevole, a rendere unica la Infinity Tower di Seoul, in Corea del Sud, ma il fatto che può diventare invisibile grazie ad un sistema di 500 file di schermi Led e telecamere, in grado di riprodurre immagini dell’ambiente circostante, permettendogli così di “mimetizzarsi”.
La cosa potrebbe creare non pochi problemi agli aerei, visto che la Infinity Tower si trova nei pressi dell’incheon Airport. Ma nel 2013, dopo vari rinvii, gli architetti hanno avuto il permesso di costruirla e dovrebbe essere inaugurata entro la fine del 2015).

realtà aumentata

La realtà aumentata basata su un sistema gestuale. L’idea sembra rubata a un film di fantascienza: un’interfaccia tra mondo fisico e digitale, dove le persone possono interagire con immagini e dati muovendo le mani. i realtà aumentata basato su di una interfaccia gestuale indossabile.
Non sappiamo quando vedrà la luce esattamente, ma Sixth Sense è una delle promesse più attese dell’hi-tech. Il suo inventore, Pranav Mistry, l’ha presentata nel 2009 e da allora ci sta ancora lavorando. Che fine ha fatto? Nell’attesa godetevi la sua presentazione a un TED.

finestra autopulente

La finestra autopulente. Ammettiamolo: non sarebbe bello che i vetri delle finestre di casa si pulissero da soli? Il vetro SunClean prodotto dall’americana PPG ci è andato molto vicino: ha un rivestimento trasparente di titanio diossido che distrugge lo sporco al sole, aspettando che poi la pioggia o una spruzzata d’acqua portino via i residui, lasciando il vetro senza striature.



Fonte: Focus

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