Non più di una doccia a settimana e uno shampoo ogni dieci giorni. Ormai siamo abituati a ben altri “ritmi” igienici ma negli ultimi anni si sta diffondendo un’abitudine, che qualcuno definisce “moda”, che punta a ridurre i lavaggi frequenti per tutelare l’ambiente.

Non solo gente comune, anche tanti VIP sembrano attratti da questa tendenza al risparmio.

Meno acqua consumata, meno detergenti inquinanti, pelle e capelli profumati naturalmente. I fanatici della doccia quotidiana storceranno certamente il naso ma alla base della moda “Unwashed” ci sono motivazioni ambientali non trascurabili.

Per una doccia occorrono infatti circa 50 litri d’acqua. Anche se nel nostro piccolo molti di noi fanno molta attenzione alla riduzione dei consumi e utilizzano detergenti naturali o meglio fatti in casa, c’è chi invece va oltre limitando al massimo il ricorso alla doccia.

Sfidando la cultura della pulizia, che col passare degli anni è diventata anche eccessiva, in molti abbandonano la quotidiana abitudine alla doccia preferendo lavarsi una volta ogni settimana o due, e limitando l’igiene personale alle parti intime e al viso con sola acqua, oltre ai denti.

E i cugini francesi sembrano essere tra i principali estimatori del movimento “Unwashed”, come racconta L’Obs, secondo cui in Francia, sempre più persone hanno cambiato le proprie abitudini igieniche.

Di certo, esistono molte soluzioni intermedie rispetto alla scelta di non lavarsi per sviariati giorni, scelta che non critichiamo.

Si può ad esempio autoprodurre il proprio shampoo o ancora scegliere un’alternativa naturale



Fonte: GreenMe

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