Dopo “El Nino” arriverà la “Nina”. Da ieri, le mappe che mostrano l’andamento termico delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico, confermano un netto cambio di rotta, un’inversione di tendenza su quella che era la strada intrapresa qualche mese fa ovvero il riscaldamento repentino delle acque del Pacifico.

 L’aumento termico, ad oggi, si è arrestato pertanto possiamo definire chiuso ed archiviato un velocissimo episodio de “El Nino neutro) con un +0.3°C oltre la media. Al suo posto, dalle prossime settimane inizieremo a vedere segnali di “Nina”, un raffreddamento superficiale sempre inerente alla zona pacifica.

L’arrivo della Nina, lontano da ogni previsione, condizionerà il clima dell’Estate italiana e sarà in grado anche di MANOVRARE le VACANZE su tutto il Paese con EFFETTI importanti improntati soprattutto verso il CALDO. Prevediamo difatti ondate di caldo lunghe ed incisive con temperature massime che su alcune zone, specie a Luglio, raggiungeranno anche i 40°C (Pianura Padana, settori tirrenici e regioni meridionali). In passato fenomeni di questo genere hanno determinato stagioni estive molto calde, a tratti eccessive, con continue rimonte Anticicloniche sull’Italia con aria proveniente direttamente dal deserto africano.

La stessa cosa, o quasi, viene determinata da El Nino che comporta l’elevazione di masse d’aria molto calde dall’Africa verso il nostro Paese. Pertanto, più che sull’Estate, che ribadiamo sarà molto calda col rischio di forti temporali e fenomeni estremi tra fine Luglio ed Agosto, la Nina potrebbe avere effetti sulla prossima stagione invernale con clima freddo ed umido. Ne riparleremo a seguito di altri aggiornamenti.



Fonte: Il Meteo

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